Il futuro del petrolio secondo gli analisti

Il petrolio è sempre stato considerato l’oro nero ma ci sono alcuni studi molto recenti che hanno creato tre scenari differenti, per comprendere se la domanda del petrolio è in aumento o sta per terminare.

Sono analisi, teorie e studi basati sulla storia e sugli andamenti recenti dell’economia effettuati per capire quale sia la strada che si sta perseguendo e valutando se sia o meno quella giusta. Conoscere l’andamento della quotazione del petrolio è molto importante così come sapere la strada giusta per l’investimento sicuro: di questo se ne è occupato Filippo Martin che spiega tutto, nei minimi dettagli e consente anche di controllare la quotazione giornaliera con grafico.

Petrolio: qual’è il suo futuro?

E’ stato condotto uno studio da parte del Boston Consuling Group, da parte di analisti professionisti che hanno sviluppato tre scenari differenti in merito al futuro del petrolio. Secondo loro nel 2030 si potrà arrivare alla domanda massima di petrolio, a seguito di analisi pubblicate nel 2016, proprio perchè il mondo sta cambiando così come i macchinari che potrebbero averne necessità.

Se prima si costruivano nuovi mezzi “ a petrolio”, oggi l’energia richiesta potrebbe essere alternativa e diversa. Secondo uno degli scenari, inoltre, il petrolio potrebbe non essere infinito ed è per quel motivo che è giusto ricorrere ad altri mezzi, quelli alternativi.

Come cita la storia, quando si scopre un giacimento – qualunque esso sia – è normale sfruttarlo e costruire nuovi macchinari che si alimentano di esso; successivamente si continua con la ricerca di zone ricche del giacimento stesso sino a quando non si arriva ad un momento di stallo e arresto, per una crisi economica oppure per la mancanza di domanda. Ecco i tre scenari, con un breve riassunto:

  • Il primo scenario prevede una rivoluzione del sistema in merito alle autovetture che considerano di lanciare solamente macchine elettriche, mettendo da parte quelle a benzina o diesel;

  • Il secondo scenario riprende una crescita economica del 3% con avanzamenti tecnologici pari a non avere più necessità di petrolio, con tecniche leggere e all’avanguardia;

  • Il terzo scenario si basa sulla discesa del costo del gas, facendolo salire così tra i combustibili preferiti ed utilizzati su tutti.

Ognuno di questi scenari vede la sparizione del petrolio come combustibile principale, considerando anche la probabilità che gli stessi possano accadere tutti insieme.

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