Fondazione Cariliv

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Attività 2008

Assistenza agli anziani

progetto di terzi


Consultorio e visite domiciliari per gli anziani fragili






Il progetto “Anziani fragili” è un progetto pluriennale della Fondazione portato
avanti in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale USL 6 di Livorno. Anziani
fragili sono coloro che, superati i 75 anni, rischiano di ammalarsi più facilmente,
di infortunarsi, di imbattersi in sindromi geriatriche, o di dover ricorrere alla rete
dei servizi sanitari.

A Livorno, da alcuni anni, si è cercato di affrontare e risolvere questo problema. Anche
qui, come nel resto del Paese, per ogni giovane, si contano due anziani e il gap tende
a crescere perché se da una parte diminuiscono le nascite, dall’altra si invecchia meglio
e si riducono le disabilità, si diffonde la cultura della prevenzione, del corretto comportamento
alimentare, di uno stile di vita più sano. Le curve degli andamenti demografici hanno
comunque sancito l’affermarsi di nuove esigenze, imponendo risposte adeguate,
flessibili e intelligenti, e una diversa distribuzione delle risorse sociali e sanitarie. Anche
la Fondazione ha deciso di inserire l’assistenza agli anziani tra i settori di specifico
intervento istituzionale, configurando l’attenzione ai disagi ed ai bisogni della popolazione
meno giovane come una delle attività più qualificanti della propria missione. Il problema, in particolare, è stato
affrontato nel convegno sul tema Anziani, disagi, bisogni, organizzato dalla Fondazione nell’aprile 2009, con il
patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Livorno, dell’Azienda Usl 6, dell’Ordine dei Medici e della
Camera di Commercio. Nell’occasione sono state illustrate tutte le iniziative realizzate negli ultimi anni dalle
istituzioni (Istituzione per i Servizi alla persona del Comune, ASL 6, Regione Toscana) e tutti i risultati
delle energie messe in campo dalle associazioni private di volontari (Comunità Sant’Egidio, ANCeSCAO, ecc.)
e naturalmente anche i progetti per la terza età finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno.
Tra questi il progetto “Anziani fragili” coordinato dal prof. dott. Giampaolo Zucchelli che con il suo gruppo di
operatori si pone l’obiettivo della riduzione dell’ospedalizzazione, emblema del fallimento della prevenzione e
dell’assistenza socio-sanitaria in generale. Il prof. Zucchelli, dai primi anni del Duemila ha ricevuto l’incarico,
da ASL 6 e Comune, di portare avanti un progetto per la realizzazione a Livorno del Consultorio per Anziani
Fragili
, sostenuto anche dai finanziamenti della Fondazione.


Per mantenere, accrescere e recuperare l’autonomia, gli anziani livornesi possono contare dal 2004 su questo consultorio costruito per loro nei locali di Villa Serena che organizza attività geriatriche e fornisce servizi nel comprensorio di Livorno e nel comune di Collesalvetti. Recentemente il modello è stato esportato anche in provincia, in particolare nelle zone della bassa Val di Cecina, Val di Cornia ed Isola d’Elba. La Fondazione ha partecipato alla realizzazione del Consultorio con contributi per l’acquisizione di servizi (trasporto sociale, attività di formazione del personale, acquisto di attrezzature mediche, acquisto di apparecchiature telefoniche appropriate, acquisto di apparecchi per il telesoccorso, borse di studio ecc.). Recentemente il progetto si è sviluppato con il potenziamento della struttura esistente e l’ acquisto di attrezzature hardware e software finalizzate alla realizzazione di un’indagine cognitiva e di un programma di assistenza integrato, a domicilio e nei consultori. Il Documento Programmatico Previsionale Pluriennale 2008/2010 ha impegnato la Fondazione per una spesa complessiva di 600.000 euro da dividersi in tre anni. Nel 2007 la Fondazione ha sostenuto l’Azienda Sanitaria Locale con un contributo di 101.509 euro. Nel 2008 il contributo è salito a 172.872 euro (erogato dal Banco Popolare, in base agli accordi transattivi definiti nel 2007), per il 2009 è previsto un contributo residuo complessivo di 325.619 euro.