Attività 2008
Arte, Attività e Beni Culturali
progetto proprio
La valorizzazione dei Cimiteri delle Nazioni Estere
Da diversi anni la Fondazione
sta portando avanti un
importante progetto per la
sistemazione dei Cimiteri
Monumentali delle Nazioni
Estere di Livorno che
riguarda:
- il cimitero della
Congregazione Olandese -
Alemanna
- il cimitero della Confraternita
Greco - Ortodossa
- il cimitero della Comunità
Ebraica
- il cimitero Inglese
I primi interventi della Fondazione sugli antichi Cimiteri delle Nazioni Estere che popolavano la città
nei secoli scorsi, hanno interessato i cimiteri della Congregazione Olandese-Alemanna e della
Confraternita Greco-Ortodossa.
Edificati a seguito del motuproprio granducale 10 aprile 1838, che imponeva il trasferimento di tutti
i cimiteri fuori dalla nuova cinta daziaria, i due camposanti sono circondati da un’unica muraglia.
Il lato che si affaccia su via Mastacchi (già via Erbosa) è caratterizzato da una palazzina centrale
che ospita gli alloggi per i custodi e le strutture di servizio.
Ai lati della palazzina, due cancelli
introducono distintamente ai cimiteri,separati all’interno da una cancellata finemente lavorata.
I due luoghi sacri, oltre che dai rispettivi idiomi epigrafici delle sepolture, sono caratterizzati
dalla diversa concezione degli ambienti edificati per l’estremo saluto: una nuda sala
con catafalco in marmo per la Congregazione delle comunità nordiche, una chiesa con iconostasi
per la Confraternita Greco-Ortodossa.
Nei primi decenni del Novecento Olandesi-Alemanni
e Greci-Ortodossi, nel disfarsi delle antiche sedi cimiteriali, situate rispettivamente sulla via maestra
pisana (ora via Garibaldi) in località ‘Palla al maglio’ e sulla via dei Condotti (ora viale Carducci),
trasferirono parte delle lapidi nei nuovi camposanti.
I primi le disposero sui vialetti centrali convergenti
verso un tempietto ossario 
appositamente costruito in tale
occasione; i secondi le disposero
all’interno della Chiesa.
Per eliminare la vegetazione
infestante in entrambi i giardini,
la Fondazione ha ordinato
un intervento straordinario
di pulizia. Inoltre, per ripristinare il
patrimonio arboreo, ha incaricato un
esperto agronomo di eseguire il
rilievo e la classificazione della
vegetazione presente con relazioni
descrittive, documentazioni fotografi
che, tavole di rilievo e schede di
classificazione di ogni singola
alberatura presente.
La Congregazione Olandese – Alemanna
Nel giardino del Cimitero Olandese -Alemanno le radici avevano danneggiato gravemente l’assetto
delle tombe. A causa del calpestio ma anche dell’esposizione agli agenti atmosferici e della
stratificata sedimentazione di depositi di terra,foglie ed erba, le lastre fotografi
erano fortemente
compromesse e le operazioni di restauro sono state particolarmente complesse. Per preservarle
da danni ulteriori è stato pertanto deciso di spostare la maggior parte delle lapidi e collocarla
lungo il muro perimetrale.
Del Cimitero Olandese- Alemanno sono stati restaurati anche due busti
posti ai lati dell’ingresso dell’ossario e degli stemmi collocati sul retro.
Il restauro della Chiesa della Dormizione nel cimitero Greco Ortodosso
Per quanto riguarda il Cimitero Greco – Ortodosso, gli interventi di restauro hanno interessato
anche gli arredi sacri della “Chiesa della Dormizione”.
In particolare sono stati restaurati tredici
dipinti a olio, dieci dei quali componenti l’iconostasi della chiesa.
Altri lavori hanno interessato
alcuni manufatti lignei (quattro candelabri, sei cornici ecc.) e la struttura del tempietto soggetta
a infiltrazioni di umidità,con effetti dannosi evidenti all’interno dell’edificio sacro.
Degrado al vecchio Cimitero della Comunità ebraica
Il Cimitero della Comunità Ebraica occupa un terreno situato tra viale Ippolito Nievo, via
del Corallo e via del Vigna ed è entrato in funzione nel 1840. Alcuni dei suoi sepolcri, a catafalco,
a stele, e a cippo sormontato da vasi, si distinguono per il pregio artistico degli ornati di stile
neoclassico. La Fondazione si è attivata per arrestarne il progressivo degrado conservativo e nel 2007
ha disposto un radicale intervento di pulizia e riordino del verde per poter intervenire con i necessari
rilievi architettonici. Inoltre sono stati ricostruiti due nuovi vialetti nell’area del viale di ingresso
e attorno al Tempio.
L’iniziativa, che la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno sta portando avanti con la
supervisione della Soprintendenza per le province di Pisa e Livorno, si propone di preservare il patrimonio
storico, oltre che sociale e culturale, rappresentato dai Cimiteri Monumentali di Livorno, testimonianza
della nascita della città e di una comunità aperta a popolazioni di ogni razza e religione. L’intervento
può considerarsi inserito in un programma di sviluppo della vocazione turistica del territorio e dell’offerta
artistica della città.
Successivamente, nel DPP 2006/2008, è stata inserita una previsione di spesa
di ulteriori complessivi 300 mila euro.