Fondazione Cariliv

P.za Grande n° 21 57123 Livorno Tel. 0586/826111 - Fax. 0586/826130


Comunicati Stampa

31 marzo 2010 - Scade il termine per la presentazione, per l’anno 2010, delle richieste di contributi nel settore volontariato

Scade il 31 marzo 2010 il bando emesso dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno per la concessione di contributi nell’anno 2010 nel settore del volontariato
Le richieste di contributo dovranno pervenire alla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, piazza Grande n. 21 - 57123 Livorno, esclusivamente mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, utilizzando i modelli predisposti.
Il testo del bando e il modulo da compilare per presentare la richiesta di contributo, possono essere ritirati presso gli uffici della Fondazione in piazza Grande o scaricati da questo sito internet cliccando sul menu alla voce “Richieste di contributo”.
Eventuali informazioni o chiarimenti possono essere richiesti direttamente alla segreteria della Fondazione (tel.0586-826112-113) in orario di ricevimento al pubblico, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle ore 12,30.

Data inserimento: 31/03/2010


19 marzo 2010 - Presentazione volume "Livorno 1606-1806. Luogo di incontro tra popoli e culture"

Venerdì 19 marzo alle ore 17, presso la Biblioteca Labronica F.D.Guerrazzi verrà presentato il volume Livorno 1606-1806.Luogo di incontro tra popoli e culture realizzato dal Comune di Livorno e dalla Fondazione Cassa di Risparmi.
La pubblicazione, curata da Adriano Prosperi, Allemandi editore, raccoglie gli interventi degli studiosi che parteciparono al convegno internazionale (Livorno 1606-1806: luogo di incontro tra popoli e culture) tenuto a Livorno, presso Camera di Commercio, il 22, 23, 24 ottobre 2006. L’evento si inseriva nel programma di manifestazioni organizzate per celebrare il quarto centenario della nascita della città e rappresentò un’occasione per raccogliere ricerche eseguite su materiale archivistico e documentazione inedita che raccontasse i primi due secoli di storia di Livorno. Una storia fino ad allora non tracciata compiutamente ma resa affascinante dall’incontro e dalla convivenza di una molteplicità di culture, lingue e volti diversi.
Favorite dall’istituzione del porto franco e dalle leggi livornine, emanate tra 1590 ed il 1603, approdarono a Livorno genti di diversa provenienza, religione ed estrazione sociale. Qui trovarono cittadinanza gli ebrei cacciati dalla penisola iberica, ma confluirono anche colonie di corsi, ragusei, sardi, genovesi, veneziani, e comunità straniere (Inglesi, Olandesi, Francesi, Greci, Armeni, Spagnoli, Portoghesi, Svedesi, Danesi, Austriaci, Prussiani) organizzate in Nazioni che si insediarono a Livorno attratti dalle attività commerciali e dai traffici marittimi del porto. Tutti trasmisero le loro culture e lingue, i loro usi e costumi, trasformando Livorno in un centro cosmopolita e lasciando un segno indelebile nella sua storia.
Nel sostenere questa iniziativa editoriale, la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno  ha perseguito l’intento di valorizzare lo studio e la ricerca su Livorno e il suo territorio focalizzando il periodo che vede il villaggio si trasformarsi in città e in porto importante del Mediterraneo, ma ha voluto anche mettere in evidenza un momento importante di crescita di un popolo all’insegna dell’incontro, della convivenza e della condivisione, da cui trarre esempio.

Data inserimento: 09/03/2010


19 febbraio 2010 - Presentazione volume "I rami di Napoleone. Le stampe napoleoniche della collezione Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno"

Il volume I rami di Napoleone. Le stampe napoleoniche della collezione Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, curato da Roberta Martinelli, con testi di Monica Guarraccino, Edizioni ETS, verrà presentato venerdì 19 febbraio 2010 alle ore 17, presso la Sala del Balì.
La recente acquisizione e la catalogazione del nucleo di incisioni, pubblicate per la prima volta in questo volume, rappresentano un importante contributo alla conoscenza del periodo napoleonico e sono solo l’ultima, in ordine di tempo, di una serie di iniziative che la Fondazione ha promosso sul territorio in questi anni, in collaborazione con il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche all’isola d’Elba.
Scorrendo le stampe appartenenti alla Collezione della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno si può ripercorrere, in una sorta di storia illustrata, l’intera epopea napoleonica, dai primi successi militari del giovane generale Bonaparte a Tolone, fino all’esilio a Sant’Elena, in quell’isola “dove non si vede né sole né luna”, che si concluse con la morte di Napoleone il 5 maggio 1821.
Le incisioni della Fondazione, riconducibili a produzioni italiane della prima metà del XIX secolo, si distinguono per l’originalità dell’esecuzione e, soprattutto gli esemplari colorati a mano, testimoniano alcune interessanti varianti rispetto alla classica iconografia napoleonica. Illustrano episodi salienti della vita dell’imperatore e presentano un ventaglio di tipologie peculiare delle stampe di soggetto napoleonico: dagli esemplari più raffinati, traduzioni di dipinti, che hanno fatto la storia dell’arte del periodo Impero, alle produzioni seriali, che raffigurano le scene più famose del repertorio napoleonico in una semplificazione linguistica e formale che, pur riducendo al minimo gli elementi narrativi, non perde affatto la propria efficacia affabulatoria e simbolica.

 

Data inserimento: 19/02/2010


11 febbraio 2010 -Presentazione volume "Charles Doudelet pittore, incisore e critico d’arte dal "leonardo" a "l’eroica"


Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno Luciano Barsotti e il Presidente del Gruppo Labronico Sira Borgiotti presenteranno, giovedì 11 febbraio alle ore 17,30 presso la Sala della Prefettura, il volume "Charles Doudelet pittore, incisore e critico d’arte dal “leonardo” a “l’eroica" a cura di Francesca Cagianelli, Leo S. Olschki Editore.
L’artista, riconosciuto universalmente quale il più elegante interprete della lirica di Maeterlinck (Premio Nobel per la Letteratura nel 1911), si impone quale ponte culturale tra l’Italia e il Belgio e proprio su mandato del Governo Belga ha occasione di affrontare studi specialistici e realizzare importanti progetti nel corso delle sue residenze tra Livorno, Firenze e Roma.
Protagonista, tra le fila del Gruppo dei Venti a numerose edizioni del Salon di Bruxelles, al fianco di Theo Van Rysselberghe, Toorop, Van de Velde, Ensor e Khnopff, Doudelet è tra i massimi interpreti del Simbolismo nordico, che grazie alla sua versatile attività, si diffonde in Italia e particolarmente a Livorno e Firenze.

Data inserimento: 11/02/2010


5 febbraio 2010 - Conferenza al circolo Galliano Masini

Il Circolo Musicale Amici dell’opera "Galliano Masini" ha organizzato un incontro per venerdì 5 febbraio alle ore 16,30, presso la propria sede di piazza Manin 8/10. Nell’occasione, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, avv. Luciano Barsotti,  terrà una
conferenza sul tema "Gli interventi della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno nel settore artistico e musicale".

Data inserimento: 05/02/2010


gennaio 2010 - Il contributo della Fondazione ai terremotati in Abruzzo

Anche la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno ha deciso di dare il proprio sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. L’iniziativa, formalizzata nei giorni scorsi, prevede un finanziamento complessivo di 100 mila euro destinato a interventi sul territorio. Già sono stati avviati i contatti tra il presidente della Fondazione livornese avv. Luciano Barsotti e il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio dell’Aquila, per concordare su quali settori specifici dirottare il contributo economico messo a disposizione.
La mobilitazione a favore delle zone devastate dal sisma ha coinvolto tutte le Fondazioni e le Casse di Risparmio riunite nell’ACRI, l’associazione nazionale delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio che ha avviato una iniziativa di sistema, analoga a quelle già sperimentate in passato in occasione di altri eventi tellurici, coordinata dall’associazione stessa e destinata ad un intervento significativo, da individuare d’intesa con la Fondazione Cassa di Risparmio dell’Aquila secondo criteri oggettivi di priorità.
Le Fondazioni hanno accettato di partecipare al progetto con un contributo finanziario pari almeno allo 0,15 per mille del patrimonio contabile 2007, che permetterà di raccogliere complessivamente oltre 7 milioni di euro.
Dei 100 mila euro stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, circa 30 mila confluiranno nel progetto coordinato dall’ACRI, gli altri 70 mila euro verranno invece versati direttamente per la realizzazione di un intervento concordato con la Fondazione dell’Aquila. I contatti in corso hanno per ora evidenziato urgenze nella necessità di intervenire a sostegno dell’università attraverso  di borse di studio, a sostegno di centri culturali d’eccellenza soprattutto in ambito musicale e per la riqualificazione del centro storico dell’Aquila.

Data inserimento: 30/01/2010


22 gennaio 2010 - Siglato accordo tra Ministero per i Beni e le Attività culturali, Regione Toscana e Consulta delle Fondazioni Toscane per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale

A Firenze, presso la Presidenza della Regione Toscana è stato firmato il 22 gennaio, un protocollo d’intesa tra il Ministero per i Beni e le Attività culturali, la Regione Toscana e la Consulta delle fondazioni di origine bancaria della Toscana per il coordinamento degli interventi di conservazione e valorizzazione di alcuni importanti beni del patrimonio culturale presenti nella regione.
L’accordo - che segue un analogo protocollo firmato per gli interventi nella Regione Emilia-Romagna - attua l’art. 121 del Codice dei beni culturali e riguarda: il Museo archeologico nazionale di Firenze, il Museo degli Innocenti, il patrimonio archeologico di Cortona, il Museo delle Statue Stele della Lunigiana, il Museo delle Navi antiche di Pisa e gli Arsenali medicei, la Villa Medicea di Careggi e le Residenze di Napoleone a Portoferraio.
Il protocollo è stato sottoscritto, per il Ministro Bondi, dal Cons. di Stato Mario Torsello, capo dell’Ufficio legislativo, dall’Assessore alla cultura della Regione Toscana Paolo Cocchi e dall’Avv. Luciano Barsotti, per le Fondazioni bancarie.
L’obiettivo dell’accordo è quello di orientare e coordinare le risorse economiche verso specifici e condivisi interventi, secondo un ordine di priorità previamente concertato, affermando – in questo modo - una vera cooperazione tra i diversi livelli di governo in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali e le Fondazioni bancarie.

Data inserimento: 22/01/2010


23 dicembre 2009 - Inaugurazione della nuova sede della Comunità di Sant’Egidio

Saranno inaugurati il 23 dicembre 2009 i locali ristrutturati dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno per ospitare la nuova sede della Comunità di Sant’Egidio.Ubicati nella zona centrale della città, fanno parte del complesso monumentale dell’ex convento degli Agostiniani che circonda la Chiesa di San Giovanni. La Fondazione da diversi anni sostiene e finanzia le attività della Comunità di sant’Egidio, con questo intervento di restauro ha voluto offrirle una sede adeguata per incrementare il suo intervento nel centro cittadino, dove più forte è la presenza di immigrati, ma anche più difficile la convivenza e l’integrazione delle famiglie di stranieri e più preoccupanti i fenomeni di conflittualità.
Successivamente la nuova sede ospiterà il centro socio-culturale  Scuola della Pace, per minori ed adulti italiani e stranieri; la Scuola Louiss Massignon, con i corsi di lingua italiana per adulti stranieri, e interventi di sensibilizzazione e campagne di informazione sui temi dell’intercultura dell’educazione alla pace, della solidarietà
Nata a Roma nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II, la Comunità di Sant’Egidio, è presente a Livorno dal 1989 e dal 1991 svolge attività di assistenza, in particolare a favore dei bambini delle categorie sociali più deboli, prevalentemente nei quartieri Centro e Nord della città.
Negli ultimi anni l’emergenza sociale si è concentrata soprattutto nel centro cittadino, nelle zone Garibaldi, Sant’Andrea e Cavallotti, dove più forte è la presenza di stranieri extracomunitari.
Per il pranzo di Natale, organizzato nei locali appena consegnati, oltre 300 invitati si siederanno ad una lunga tavola ideale che verrà allestita in tutte le città del mondo dove opera la Comunità di Sant’Egidio.

Data inserimento: 22/12/2009


3 dicembre 2009 - Piacere, Peer Education 2.0 - Workshop di presentazione degli elaborati degli studenti al Museo di Storia naturale del Mediterraneo

La Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno è impegnata dall’inizio del 2008 nella realizzazione di un importante progetto pluriennale di informazione, sensibilizzazione e prevenzione del disagio giovanile.
Il progetto, che vuole aiutare i ragazzi a vivere con agio, ossia con uno stile di vita sano, è intitolato Il Re è nudo: noi no, ed è stato portato avanti insieme all’U.O. Educazione alla salute dell’ ASL 6 Livorno, con il patrocinio della Provincia, del Comune e della Prefettura, il progetto ha impegnato alcune scuole della provincia: ISIS Niccolini-Palli di Livorno, Liceo Scientifico F. Enriques di Livorno, ISIS M. Polo- C. Cattaneo di Cecina, ISIS Volta-Pacinotti di Piombino e ITCG G. Cerboni di Portoferraio. Referenti del progetto sono il dott. Stefano Carboni, esperto di progettazione sociale e il dott. Loris Moroni, esperto di comunicazione giovanile che, su incarico dell’ASL e con il finanziamento della Fondazione, hanno coordinato il lavoro dei ragazzi.
Anche quest’anno i lavori prodotti dai ragazzi (elaborati grafici e multimediali sui temi dell’anoressia, droga, aids, ecc.) saranno presentati nel corso di una manifestazione dal titolo Piacere, Peer Education 2.0, che si terrà giovedì 3 dicembre a Livorno, alle ore 9, presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo
questo il titolo della manifestazione, è un appuntamento dedicato agli studenti e ai loro lavori (manifesti, video, indagini ecc.)
Porteranno il loro saluto alla manifestazione: il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno avv. Luciano Barsotti con il Vice Presidente prof. Carlo Venturini e il prof. Mario Baglini del Comitato d’Indirizzo; il Prefetto di Livorno, dr. Domenico Mannino, il Presidente Provincia di Livorno, dr. Giorgio Kutufà, l’assessore alle Politiche per i Giovani del Comune di Livorno: dr. Mario Tredici, l’assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Livorno: dr.ssa Carla Roncaglia, la dr.ssa Elisa Amato Nicosia, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno. Coordineranno il dibattito la dott.ssa Fioretta Pratesi dell’ASL 6 Livorno, il dr. Stefano Carboni e il dr. Loris Moroni.

 

Data inserimento: 01/12/2009


10 luglio 2009 - I quadri della Fondazione in "Via Grande in scena"

Nell’ambito dell’edizione 2009 di "Via Grande in scena" che vede Livorno aprire strade e negozi in orario serale, venerdì 10 luglio anche i locali della Cassa di Risparmi di Livorno (Piazza Grande 21) saranno aperti al pubblico dalle 21,00 alle 24,00 per una mostra in cui verranno esposti dipinti della collezione della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. Come omaggio alla città verranno presentati quadri di autori labronici che offriranno scorci del quartiere Ardenza, del porto, delle vecchie cantine, dei Bagni Pancaldi; quadri di Natali come "Piazza Grande" e di Cafiero Filippelli sul tema del "salvadenaro", chiara allusione al risparmio.

Data inserimento: 06/07/2009


16 maggio 2009 - Presentazione del volume Fare l’archeologo per passione e per mestiere

Verrà presentato sabato 16 maggio 2009 alle ore 11,30 nella “Sala Auditorium” del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (Via Roma, 234) il volume Fare l’archeologo per passione e per mestiere, curato dalla dottoressa Carolina Megale, archeologa, in collaborazione con la professoressa Lucilla Serchi, insegnante presso il liceo classico di Livorno (I.S.I.S. Niccolini-Palli), che si avvale del contributo di archeologi, dottorandi e specializzandi dell’Università di Pisa. 
Pubblicato dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno edito da Books & Company, il testo, dedicato all’archeologia, ai metodi di ricerca e alle tecniche di scavo, verrà adottato dal liceo classico ma verrà messo a disposizione anche di altre scuole e studenti.
L’idea della pubblicazione è nata  tra gli insegnanti e gli studenti del liceo. Dal 2003 la Fondazione sosteneva l’offerta formativa della scuola con un contributo destinato alla didattica dei due indirizzi di nuova istituzione, quello musicale e quello archeologico. Gli studenti dell’indirizzo archeologico, in particolare, affrontavano un percorso articolato in lezioni teoriche in classe e attività pratica sul campo, con la partecipazione a stage archeologici, ma non potevano contare su un testo di supporto adeguato.
La Fondazione, rappresentata dal Prof. Mario Baglini, membro del Comitato d’Indirizzo, ha raccolto questa esigenza ed ha affidato ad esperti l’incarico di redigere il volume.
L’iniziativa, tra l’altro, si inserisce a pieno titolo tra gli obiettivi che l’ente si è posto per potenziare il suo intervento nel settore dell’educazione e dell’istruzione, approfondendo il confronto  e tessendo un rapporto organico e articolato con gli istituti scolastici del territorio.
Tra questi obiettivi c’è anche la pubblicazione di una collana, intitolata “La Fondazione per la scuola” che viene inaugurata, appunto, con  il testo di Carolina Megale.
Il secondo volume della collana, già in produzione, sarà dedicato invece alla peer education (una delle metodologie più efficaci nelle strategie di intervento rivolte alle problematiche dei giovani della fascia adolescenziale) ed al progetto che dallo scorso anno sta impegnando alcune scuole medie secondarie della provincia.
La presentazione del libro Fare l’archeologo per passione e per mestiere, che vede il patrocinio di Provincia e Comune di Livorno, sarà affidata all’avv. Luciano Barsotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno ed al Prof. Mario Baglini. Interverranno l’autrice Dott.ssa Carolina Megale, la dott.ssa M. Letizia Gualandi del Dipartimento di Scienze Archeologiche dell’Università di Pisa e il dott. Andrea Camilli, archeologo, Direttore Coordinatore della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

 

Data inserimento: 22/05/2009


18 aprile 2009 - Quinta Settimana dei Beni culturali ed ambientali

Si aprirà il 18 aprile 2009 la quinta edizione della Settimana dei Beni culturali ed ambientali.
La manifestazione, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno per favorire un più stretto rapporto degli studenti con la storia e la cultura del loro territorio, è rivolta alle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Livorno. Anche quest’anno, come dimostrano i numeri, l’iniziativa ha registrato una larga adesione da parte delle scuole: i progetti, presentati dagli studenti per focalizzare l’attenzione su un bene da salvare, sono stati 28, gli istituti scolastici iscritti 31, le classi partecipanti 62.
Gli elaborati prodotti dagli alunni (disegni, fotografie, plastici, materiale multimediale ed altro) saranno esposti al pubblico in quattro mostre - allestite in altrettante sedi del territorio provinciale - che si terranno:
- dal 18 aprile (inaugurazione ore 10.00) al 24 aprile, al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, per le scuole di Livorno;
- dal 22 aprile (inaugurazione ore 10.00) al 23 aprile, a Castello Pasquini per la zona Rosignano-Cecina;
- il 22 aprile (inaugurazione ore 10.30) a Piombino per la Val di Cornia;
- dal 23 aprile (inaugurazione ore 11.00) a 27 , a Campo nell’Elba per l’Isola d’Elba.
I lavori presentati nei quattro percorsi espositivi saranno oggetto di una pubblicazione a cura della Fondazione.
Come nelle precedenti edizioni, gli istituti scolastici partecipanti all’iniziativa verranno premiati dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno con un contributo per l’acquisto di materiale per l’attività didattica.

Data inserimento: 11/04/2009


7 aprile 2009 - Presentazione della donazione di Giulio Guiggi

Il 7 aprile 2009, presso i locali della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, si terrà una conferenza stampa per presentare la donazione delle opere dell’artista Giulio Guiggi e le manifestazioni indette in ricordo dello scultore.
Il 1 febbraio 2009 si è celebrato il quindicesimo anniversario della scomparsa dello scultore livornese d’adozione. Per rendergli omaggio, la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno,  recentemente beneficiata da parte della famiglia dell’artista con una donazione di opere del Maestro, ha promosso una serie di iniziative. Interesseranno tutta la città e si concluderanno con l’allestimento di una mostra nei nuovi locali espositivi della Fondazione nel corso del 2010. Per curare l’evento è stato incaricato un Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Nicola Micieli

Data inserimento: 03/04/2009


4 aprile 2009 - Convegno "Anziani, disagi e bisogni"

A Livorno, per ogni giovane, si contano due anziani e il gap tende a crescere perché se da una parte le nascite diminuiscono, dall’altra si invecchia meglio: diminuiscono le disabilità, si diffonde la cultura della prevenzione, il comportamento alimentare si fa più corretto, lo stile di vita più sano.
Se il quadro demografico si modifica costantemente e si affermano nuove esigenze, necessitano anche risposte adeguate, flessibili, intelligenti ed una diversa distribuzione delle risorse sociali e sanitarie.
Di tutto questo si parlerà sabato 4 aprile alle ore 9,30 nell’auditorium della Camera di Commercio di Livorno, dove si terrà un convegno su “Anziani, disagi, bisogni” organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Livorno, dell’Azienda Usl 6, dell’Ordine dei Medici e della Camera di Commercio.
Introdurrà i lavori il prof. Carlo Venturini, vicepresidente della Fondazione, che spiegherà le modalità con cui l’ente si è attivato, nel tempo, per realizzare iniziative per la terza età, sostenendo anche, con i suoi finanziamenti, i progetti presentati da enti e associazioni di volontariato presenti sul territorio. Da alcuni anni la Fondazione ha deciso di inserire l’assistenza agli anziani tra i settori di specifico intervento istituzionale. Una scelta, questa, che ha configurato l’attenzione ai disagi ed ai bisogni degli anziani come una delle attività più qualificanti della propria mission.

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Data inserimento: 28/03/2009


27 marzo 2009 - Presentazione pubblicazione "Il Libeccio e Livorno. Un viaggio tra cultura, storia e scienza"

Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno Avv. Luciano Barsotti e il Direttore dell’Istituto di Biometeorologia del CNR Prof. Giampiero Maracchi, presenteranno venerdì 27 marzo, alle ore 17.00 presso la Sala del Balì di Via Borra 25, il volume Il Libeccio e Livorno. Tra cultura, storia e scienza. Pubblicato dalla casa editrice Sillabe, il libro esamina, sotto vari aspetti, l’intenso rapporto che Livorno ha sempre avuto con il libeccio, il vento che così intensamente ha condizionato la storia e la cultura della città.
Il volume è curato dal personale del Centro di Meteorologia Marina e Monitoraggio Ambientale del Mediterraneo  (CoMMA-Med) che rappresenta un’estensione specifica del LaMMA (Laboratorio per la Meteorologia e la Modellistica Ambientale) con sede presso l’Istituto Tecnico Nautico “A. Cappellini” di Livorno ed è stato istituito nel 2003 dall’Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBIMET-CNR) di Firenze in collaborazione con la Regione Toscana e la Provincia di Livorno.
Il Libeccio e Livorno. Tra cultura storia e scienza propone un viaggio nel tempo attraverso la descrizione di alcune burrasche, tempeste, temporali, trombe marine e tsunami che si sono intrecciati con la storia antica e recente della città, con l’obiettivo di valutare se libecciate e altri eventi meteomarini estremi abbiano subìto cambiamenti in frequenza, intensità o tipologia di effetti. Lo studio fornisce inoltre informazioni di fondamentale importanza per chi quotidianamente deve affrontare il mare e costituisce un utile supporto per la progettazione e la realizzazione di strutture esposte alla forza del vento e dei frangenti.
Particolarmente importante, sotto il profilo storico, è la parte dedicata agli ex voto del Santuario di Montenero, arricchita da un interessante apparato fotografico. Completa il volume un’appendice con tabelle riassuntive degli eventi antichi e moderni riportati sulle testate giornalistiche dal 1646 alla fine del 2005, e una dettagliata descrizione di una testimonianza oculare del tremendo terremoto e maremoto abbattutosi sulla città labronica nel 1742. Bellissime le foto dedicate al libeccio.
Il Centro di Meteorologia opera nella raccolta ed elaborazione near-real time dei dati meteo ambientali e nella previsione di dettaglio a scala locale, fornendo la modellistica dei fenomeni in atto, il monitoraggio ambientale marino e costiero, l’analisi e l’interpretazione delle immagini satellitari.
Le sue attività sono di carattere operativo e sperimentale; in particolare riguardano la validazione dei principali modelli meteomarini, l’implementazione di un sistema di previsione meteomarino e la realizzazione di una rete di monitoraggio marino e costiero.
Particolarmente interessante e idoneo per l’attività di formazione degli studenti, è il taglio peculiare con cui questo lavoro di ricerca ha ricostruito alcuni tratti della storia livornese.

Data inserimento: 20/03/2009


1 marzo/17 maggio 2009 - Mostra "Alle origini di Livorno l’età etrusca e romana"

Dal 1 marzo al 17 maggio 2009 verrà allestita a Livorno presso i Granai di Villa Mimbelli la mostra dal titolo “Alle origini di Livorno l’età etrusca e romana” realizzata dal Comune di Livorno e dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, con lo scopo di presentare gran parte della collezione archeologica conservata presso il Museo G. Fattori.
Il Museo conserva, infatti, un’importante collezione di reperti archeologici provenienti da scavi effettuati nel territorio durante la seconda metà dell’ottocento e donati all’Amministrazione da Enrico Chiellini, appassionato collezionista livornese. Grazie alla prestigiosa raccolta di materiali da lui donati, fu possibile la creazione nel 1887 di un museo civico di Archeologia e Numismatica diretto dallo stesso Chiellini fino al 1892.
Purtroppo gli eventi bellici costrinsero l’Amministrazione a chiudere il Museo e quando fu decisa la riapertura, per motivi di insufficienza di spazi espositivi, fu data la precedenza alla Pinacoteca fattorina ed il materiale archeologico e numismatico venne depositato ed esposto, solo in parte, in occasione di eventi espositivi temporanei organizzati sia dall’Amministrazione che da altri Enti.
La scelta di una mostra di questi reperti, la maggior parte dei quali in buone condizioni di conservazione, rappresenta un tentativo di riproporre all’attenzione del pubblico un patrimonio importante.
La mostra, curata dal prof. Stefano Bruni del Dipartimento di Scienze storiche (etruscologia e Antichità Italiche) dell’Università di Ferrara, intende fornire un quadro , il più possibile completo, della vicenda di Livorno e del suo territorio nel corso del periodo etrusco e dell’età imperiale, prendendo in considerazione sia i materiali di più antico ritrovamento, sia la serie, più numericamente consistente, dei rinvenimenti che in questi ultimi anni sono stati effettuati nell’area della città (in particolare all’interno della Fortezza Vecchia) e nell’immediato suburbio.
La mostra terrà ovviamente conto dei progressi che la conoscenza delle vicende antiche relative al comparto dell’estrema Toscana nord-occidentale ha conosciuto in questi ultimi anni e proporrà un percorso di visita che si svolgerà nel costante e dinamico rapporto con quello che è noto per il centro maggiore di questo distretto, ovvero Pisa etrusca e la successiva Colonia Iulia Opsequens Pisana, che, come per parte delle età successive, rappresenta l’ovvio e naturale punto di riferimento per questo territorio anche per le età antiche. Tale dinamiche non si esauriscono nel rappresentare l’area di Livorno un nodo di straordinaria importanza per la città per l’impianto e lo sviluppo del più importante – almeno per l’età ellenistica – scalo di Pisa, ma investono anche altri fenomeni connessi sia alla valorizzazione delle naturali potenzialità “naturali” nel quadro di una dimensione squisitamente marittima, sia allo sfruttamento delle risorse del territorio.

Data inserimento: 27/02/2009


5 febbraio 2009 - Un documentario per il popolo Saharawi

Giovedi 5 Febbraio alle ore 17, nella sede del Lem a Livorno, verrà presentato un documentario realizzato dall’associazione “Amici del Sahara” nel febbraio 2008 in Algeria, tra le tendopoli del popolo Saharawi.
Harmattan: voci dal deserto è il titolo del reportage, circa 50 minuti, sulla vita di questo popolo che da oltre 30 anni vive profugo in un ambiente privo di qualsiasi risorsa e martoriato dalla guerra con le truppe del Marocco.
Gli esiliati sono circa duecentomila, concentrati in una località vicina a Tindouf, a poca distanza dal Sahara Occidentale e dalla Mauritania. Soprattutto bambini, donne e vecchi senza cibo, senza acqua e senza cure mediche, che riescono a sopravvivere solo grazie agli aiuti delle organizzazioni umanitarie.
Il video è stato curato dalla giornalista Marzia Chiocchi e dall’operatore Alessandro Fiorentini, di Telegranducato tv.
E’ stata la Sahara Marathon, una manifestazione podistica che da otto anni si svolge in quei luoghi, con lo scopo di finanziare alcuni progetti umanitari, a fornire l’occasione per conoscere meglio le condizioni del popolo Saharawi.
Marzia Chiocchi è infatti presidente dell’associazione “Amici del Sahara” che ha collaborato all’organizzazione della maratona e che, insieme alle altre associazioni di solidarietà al popolo Saharawi attive sul territorio livornese, si è inoltre impegnata nella raccolta delle firme per candidare il popolo Saharawi al Premio Nobel per la Pace e per sostenere il referendum di autodeterminazione, sancito dall’Onu. Solo un referendum, infatti, potrebbe risolvere il contenzioso internazionale tra il Marocco e lo “Stato in esilio”, la Repubblica Araba Saharawi Democratica, costituita nel febbraio 1976 dal Fronte Polisario.
All’appuntamento di giovedi 5 febbraio, organizzato per conoscere e approfondire il dramma del popolo Saharawi e al quale tutta la cittadinanza è invitata, parteciperanno il rappresentate del Fronte Polisario Omar Mih, l’avv. Luciano Barsotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno che ha finanziato la realizzazione del documentario, il rappresentante dell’Anpas Regionale Toscana Graziano Pacini, e Marzia Chiocchi. Dopo questa prima visione, il documentario verrà diffuso su tutto il territorio nazionale.

Data inserimento: 02/02/2009