Arte, Attività e Beni Culturali
progetti di terzi
Il restauro delle ceramiche medievali scoperte a Piombino
Durante i lavori di ristrutturazione della chiesa di Sant’Antimo sopra
ai Canali, a Piombino, c’è stata una scoperta inaspettata, di eccezionale
interesse storico-artistico.
Sotto la copertura originaria a lastre di lavagna
del catino absidale dell’antica Pieve (risalente al 1245 circa), è venuto
alla luce una raccolta di oltre 700 ceramiche, di manifattura medievale,
una
pisana e mediterranea. Questo materiale era stato usato per riempire
una delle volte, perché – secondo antiche tecniche costruttive giunte fino
al Medioevo permetteva di alleggerire e mantenere elastica la struttura
muraria.
Il ritrovamento, avvenuto nell’estate del 2003, è stato subito
riconosciuto di straordinario valore scientifico e culturale e sono iniziate
le operazioni di scavo.
Dal mese di luglio al mese di novembre del 2003
sono stati recuperati 753 esemplari, di cui 222 integri. Secondo gli esperti,
i pezzi costituiscono nel loro insieme una collezione di ceramiche da mensa
e da cucina unica in Italia per ricchezza e varietà di tipologie.
Nel 2007 la
Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno ha partecipato al progetto di restauro
delle maioliche con un primo contributo e nel 2008 si è impegnata ad erogare
un finanziamento complessivo di 120 mila euro da suddividere nel triennio
2008/2010.
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