Il nonno è sempre il nonno

Mio nonno ha 85 anni, è una persona umilissima che ha vissuto la guerra, che ha fatto il bersagliere, che ha salvato le sorelle e le loro amiche dai nazisti, nascondendole in posti nascosti che solo chi era del suo paese poteva conoscere. Per me è una persona bellissima, però, nonno caro, non puoi andarti a impelagare così!

Andiamo per gradi. Mio nonno non sa cosa sia internet, cosa sia Facebook, forse ha visto il computer aperto una o due volte quando cercava la sede dell’assicurazione. Il risultato è che si presenta come vittima succulenta di chi invece, tutti questi mezzi, li conosce e li sa sfruttare.

L’altro giorno è tornato a casa in compagnia di una persona, l’ho salutato e ho salutato l’altra persona, e poi li ho sentiti chiacchierare. “Vede deve fare così, le arriverà una mail con scritto visita il sito web lei farà così e comprerà la stufa che vuole, ci sono dei prezzi meravigliosi ed una marea di stufe a pellet offerte!”. Mio nonno rispondeva che me ne sarei occupata io, e io ero abbastanza perplessa: una stufa? Perché comprarla se abbiamo il camino e viviamo in campagna, così da avere la legna a portata di mano?

Non sapevo cosa fare. Sono stata costretta a intervenire quando il signore stava chiedendo una mail, mio nonno non sapeva rispondere, “Una mela?” e non sto scherzando, è quello che gli ha chiesto sul serio. Mi sono intromessa nella loro discussione, piuttosto alterata, perché mi sembrava che il “signore” si fosse bellamente approfittato del fatto che mio nonno è anziano e ingenuo, non conoscendo certi elementi si fa presto ad approfittarsene.

Il “signore” mi ha risposto che lo stavo diffamando, millantando interventi legali e altri blablabla del genere. Per fortuna è tornata proprio in quel momento mia madre, capo di un’associazione consumatori e sempre pronta a battersi per difendere i più deboli, come gli anziani.

Dubito che rivedremo il “signore” in questa casa, ancora sento riecheggiare i toni da soprano utilizzati da mia madre per scacciarlo!